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LA NOSTRA STORIA
Situata
sulla costa nord della Sicilia, nel golfo di Milazzo, ad
ovest dello stretto di Messina, la Raffineria
di
Milazzo si estende su un’area di circa 212 ettari.
La raffineria, in origine denominata “Mediterranea Raffineria
Siciliana Petroli S.p.A.”, è entrata in esercizio
il 3 ottobre 1961 ed ha operato fino al 1979 quando, per il sopravvenire
della crisi petrolifera e per effetto di difficoltà finanziarie
del Gruppo, veniva fermata e gli impianti messi in conservazione.
Nel marzo 1982 l’Agip Petroli ha acquistato le azioni
della Mediterranea ed ha provveduto a ricondizionare parte
degli impianti.
Alla fine del 1996 nasce una joint venture tra Agip Petroli
e Kuwait Petroleum Italia che rileva il 50% del pacchetto azionario.
Dal 1 gennaio 1997 la raffineria ha modificato la propria ragione
sociale in Raffineria di Milazzo S.p.A. e successivamente in Raffineria
di Milazzo S.C.p.A. Il 1 gennaio 2003, a seguito della fusione
per incorporazione di Agip Petroli in Eni S.p.A, questa ultima
subentra ad Agip Petroli.
Sin dal 1990 ai giorni d’oggi, la raffineria è stata
oggetto di un programma di sviluppo e di adeguamento tecnologico
che ha privilegiato soprattutto la capacità di conversione,
ovvero la capacità di ottenere elevate rese di prodotti
pregiati a scapito dei prodotti pesanti come l’olio combustibile.
Attualmente la Raffineria di Milazzo è una raffineria tra
le più complesse d’Europa, in grado di ricevere e
lavorare una vasta gamma di materie prime e produrre prodotti in
linea con le più stringenti specifiche di qualità e
a bassissimo contenuto di zolfo. La capacità di lavorazione “bilanciata” è di
circa 10 milioni di tonnellate all’anno; può ospitare
navi cisterna fino a 420.000 DWT (Dead Weight Tonnage), dispone
di vaste aree di stoccaggio e di strutture di spedizione dei prodotti
finiti che, per circa l’85%, vengono trasportati via mare.
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