Inserito il 31/07/2015 08:49

Fermata 2015: ZERO infortuni

800.000 (ottocentomila) ore lavorate dal personale delle ditte, 1400 lavoratori, per la maggior parte locali, impegnati mediamente ogni giorno con punte di 1800 presenze, 79 ditte coinvolte, 120 km di cavi utilizzati, 900 tonnellate di strutture in acciaio costruite, 1500 tonnellate di tubi di processo installati, 170 riunioni di sicurezza e coordinamento svolte, più di 3000 distinti lavoratori formati per l'ingresso in raffineria, 7800 verifiche sugli attestati di specializzazione dei lavoratori, 260 verifiche di congruità dei progetti dei ponteggi, 430 mezzi d’opera controllati, ma soprattutto, dato più importante in assoluto, zero infortuni nei cantieri di lavoro interessati.

Sono i numeri della Fermata 2015 della Raffineria di Milazzo, presentati e discussi mercoledi 29 luglio nel corso di un incontro tra l'azienda ed i rappresentanti delle ditte dell'indotto coinvolte nei lavori.

Questi numeri testimoniano la dimensione della fermata 2015 (il numero di ore lavoratore è stato più del doppio delle precedenti) e lo sforzo umano ed organizzativo di RAM, delle ditte e di tutto il personale per far si che tutto si svolgesse nella massima sicurezza e soprattutto senza che alcun lavoratore si facesse male.

L'incontro è stata anche l'occasione per ripercorre le tappe che hanno portato all'esecuzione di questa importante fermata.

Si è iniziato a lavorare tre anni fa con la progettazione, per poi passare all'ingegneria di dettaglio delle opere da eseguire e proseguire con l'acquisto dei materiali necessari.

Nel marzo 2014 sono iniziati, invece, i lavori di pre-fermata, andati avanti fino ad aprile 2015; il primo maggio, quando gli impianti interessati dalla fermata sono stati “spenti”, è iniziato invece ufficialmente quella che in gergo viene definito MTA (major turnaround) 2015 e che si è concluso nel mese di luglio. Per i non addetti ai lavori, è importante sottolineare che la fermata ha coinvolto solo gli impianti del ciclo di produzione della benzina, mentre tutti gli altri hanno continuato ad essere in marcia e produrre.

La fermata programmata di manutenzione è stata l'occasione per finalizzare un numero notevole di interventi di investimento volti al miglioramento della sicurezza, alla minimizzazione dell'impatto ambientale, al miglioramento dell'efficienza energetica per consentire alla Raffineria di Milazzo di rimanere competitiva in una mercato internazionale fortemente concorrenziale.

Tra gli investimenti più importanti in occasione dei lavori vi è il turboexpander, una turbina inserita nell'impianto FCC per il recupero dell'energia residua dell'impianto che permette un notevole risparmio energetico, con riduzione quindi dell'impatto ambientale globale.

Il costo complessivo della fermata, compreso l'acquisto dei materiali, ha superato i 100M euro. Tutti gli impianti oggetto della fermata sono attualmente in marcia.

Inoltre, nel corso della riunione con le ditte, oltre ad elencare i punti di forza nel campo della sicurezza emersi nel corso della fermata, si è cercato di imparare dall'esperienza, nell'ottica di un miglioramento continuo, andando ad analizzare le aree dove nel futuro bisognerà porre ancora maggiore attenzione.

Tra queste, il fattore comportamentale dell'uomo, ad oggi, gioca ancora un ruolo importante nel rischio di incidenti sul lavoro; per abbattere questo zoccolo duro è importante l'adozione della metodologia F.A.R.E., ovvero prima di iniziare un lavoro Fermarsi a considerare cosa potrebbe non funzionare, Analizzare l'area di lavoro, Riflettere sulla formazione ed i dispositivi di sicurezza necessari e solo a dopo aver dato le risposte a tutte queste domande Eseguire il lavoro.

Tra i punti di forza invece ha rivestito un ruolo importante il Sicurometro, una sorta di patente a punti per il lavoratore che prevede penalizzazioni in caso di infrazione (fino alla sospensione dall'attività) ma anche incentivi premianti al fine di promuovere comportamenti sicuri, responsabilizzando in modo chiaro ed inequivocabile ogni operatore. In quest'ottica, settimanalmente, nel periodo della fermata, sono stati premiati più di 230 lavoratori che si sono distinti per aver adottato dei comportamenti sicuri.

A conclusione dell'incontro, sono state premiate le tre imprese risultate più performanti dal punto di vista della sicurezza. Importante sottolineare che tutte e tre operano ormai da molti anni all'interno della raffineria utilizzando manodopera locale.